domenica 14 ottobre 2012

Intervista Sindaco Balzani, mercoledì 17 a Modena


Potete scaricare da questo link l'ntervista su Prima Pagina a Roberto Balzani, Sindaco di Forlì, mercoledì 17 a Modena.


Dove va la politica, tra primarie e cittadini, tra autocandidature annunciate, sospese e previste? Quali sono i reali bisogni del territorio e cosa ci si aspetta da un Sindaco che amministra la città?


Ne parliamo mercoledì 17 ottobre alle ore 21 alla Sala Ulivi con Roberto Balzani, Sindaco di Forlìdal 2009 partendo dal suo libro "Cinque anni di solitudine, memorie inutili di un Sindaco."

Roberto Balzani è stato tra i primi outsider a vincere una primaria nel 2008. Iscritto al Partito Democratico, la sua amministrazione di centro sinistra ha appoggiato la legge di iniziativa popolare per la riduzione dei rifiuti, avviato la raccolta porta a porta, dato parere contrario alla fusione Hera-Acegas-Aps.

Una serata di confronto sul ruolo dei partiti, sui cambiamenti nelle istituzioni, sul rinnovamento della politica, degli uomini, delle cose da fare e sulle priorità che l’amministrazione di una cittàdeve affrontare.

sabato 13 ottobre 2012

La politica tra primarie e cittadini


Modena Attiva incontra Roberto Balzani Sindaco di Forlì,

Mercoledì 17 ottobre ore 21

Sala Ulivi, via Ciro Menotti 137 ex Mercato Ortofrutticolo Modena

Dove va la politica, tra primarie e cittadini, tra autocandidature annunciate, sospese e previste? Quali sono i reali bisogni del territorio e cosa ci si aspetta da un Sindaco che amministra la città?

Ne parliamo mercoledì 17 ottobre alle ore 21 alla Sala Ulivi con Roberto Balzani, Sindaco di Forlì dal 2009 partendo dal suo libro "Cinque anni di solitudine, memorie inutili di un Sindaco."

Roberto Balzani è stato tra i primi outsider a vincere una primaria nel 2008. Iscritto al Partito Democratico, la sua amministrazione di centro sinistra ha appoggiato la legge di iniziativa popolare per la riduzione dei rifiuti, avviato la raccolta porta a porta, dato parere contrario alla fusione Hera-Acegas-Aps.

Una serata di confronto sul ruolo dei partiti, sui cambiamenti nelle istituzioni, sul rinnovamento della politica, degli uomini, delle cose da fare e sulle priorità che l’amministrazione di una città deve affrontare.

mercoledì 3 ottobre 2012

Venerdì 5/10 Nuovo PSC, incontro con l'ass. Giacobazzi


Venerdì 5/10 alle ore 21 Sala Ulivi presso ex Mercato Ortofrutticolo in via Ciro Menotti 137 Modena Attiva incontra l'ass. Gabriele Giacobazzi. Al centro del confronto il nuovo PSC per Modena appena presentato. 

Da una prima lettura emergono elementi interessanti e criticità. Bene la previsione di una crescita più realistica della popolazione, l’attenzione alla riqualificazione e al recupero, la disponibilità al dialogo e al confronto, ma i punti critici sono evidenti e meritano di essere affrontati con chiarezza per dare un contributo reale al dibattito.

L‘idea di separare decisioni importanti dalla discussione del nuovo PSC non è sostenibile. Come se parlassimo di due città diverse, quella di oggi e quella di domani, e gli obiettivi strategici non dovessero incidere sulle scelte in corso, ma solo su quelle future. E’ un modo per non affrontare nodi politici che invece devono essere sciolti. Prendiamo due esempi: la struttura commerciale prevista in via Morandi e le zone F.

Via Morandi è un caso classico. Da una lato si afferma che è necessario sostenere il commercio distribuito e le piccole e medie superfici, per rendere vivibili i quartieri, e che bisogna investire sulla mobilità sostenibile, dall’altro si conferma una scelta che mette a rischio il commercio al dettaglio della zona Musicisti e che richiamerà traffico automobilistico, Con l’obiettivo di recuperare risorse dalla vendita del terreno per costruire nuove strade, invece che investire sulla mobilità sostenibile.

Con le zona F si vogliono attivare abitazioni pari al 50% delle previsioni del PSC, partendo dal presupposto che le zone un tempo previste a servizi devono diventare edificabili. Senza una logica di pianificazione e un’idea complessiva di città. Il caso di Via Aristotele è esemplare. Da tempo chiediamo che prima si aggiorni il piano di tutela delle acque e poi si valuti l’opportunità di costruire sui campi acquiferi che alimentano Modena e la bassa. Della potabilizzazione dell’acqua del Secchia non si è più saputo niente, dopo il suo annuncio in una conferenza stampa con Sindaco e assessori. Così come del tavolo nitrati della Provincia non perviene notizia. Qual è la priorità, costruire 410 alloggi o garantire l’acqua alle generazioni future? Perché in oltre un anno non si è fatto nulla?

Un altro esempio, se la mobilità è uno dei punti critici che possono migliorare o peggiorare la qualità e l’efficienza della nostra città, se tutti condividiamo che dobbiamo investire sul trasporto pubblico e smettere di spendere soldi pubblici per fare nuove strade e parcheggi, il centro sinistra, che governa Regione, Provincie e Comuni, deve trarne le logiche conseguenze. Ad esempio decidere che il prolungamento dell’Autobrennero dallo scalo merci a Sassuolo è inutile, che quei 300 milioni di euro devono essere spesi meglio, per una linea di trasporto pubblico veloce in sede propria a servizio del centro storico.

Tanti altri i temi su cui discutere: l’area vasta e i nuovi assetti istituzionale, la coerenza tra dichiarazioni di principio e decisioni, la riqualificazione urbana degli edifici e del tessuto sociale e gli strumenti per renderla possibile, le politiche per l’affitto, l’uso del suolo e l’idea di città compatta.

Senza dimenticare che in questi anni la città ha perso l'abitudine al dialogo, e promuovere la partecipazione dei cittadini deve essere un impegno prioritario dell’amministrazione. Discussioni come queste richiedono tempo, il tempo per argomentare, per confrontarsi, per valutare e decidere.

La serata di venerdì è una prima occasione di confronto e ampio spazio sarà riservato al dibattito con una sezione "question time". Per proporre le tue domande puoi compilare il modulo sul sito www.modenaattiva.it

martedì 25 settembre 2012

Modena Attiva incontra l'ass. Gabriele Giacobazzi

Venerdì 5/10 alle ore 21 Sala Ulivi presso ex Mercato Ortofrutticolo in via Ciro Menotti 137 "Il nuovo PSC, idee di città a confronto, le proposte di Modena Attiva". Interverranno: Paolo Silingardi, Modena Attiva, Gabriele Giacobazzi assessore urbanistica comune di Modena. 

Ampio spazio sarà riservato al dibattito con una sezione "question time". Per proporre le tue domande puoi compilare il modulo sul sito www.modenaattiva.it

Sempre sul sito sono disponibili i documenti di Modena Attiva sulla città di domani, con le nostre idee e le nostre proposte per una città europea, sostenibile, facile da vivere, competitiva e capace di offrire opportunità di lavoro e promuovere il benessere. 

Nei prossimi mesi la discussione sul nuovo PSC affronterà questi temi e la partecipante di tutti è fondamentale per elaborare una visione del futuro condivisa e capace di promuove lo sviluppo sociale tutelando gli interessi collettivi. 

Dopo il confronto sul Parco Ferrari, sulla pista di Marzaglia, sulle Zone F e sui campi acquiferi parte una fase del dibattito cittadino importante e in cui fondamentale sarà la capacita di elaborare idee condivise. L'incontro del 5/10 sarà l'occasione per un primo confronto pubblico sulle nostre proposte con il nuovo assessore Giacobazzi.  

venerdì 21 settembre 2012

Blocco del traffico?

A cosa servono i blocchi del traffico del giovedì? E' ormai un rito desueto, ripetuto, partito 12 anni fa e insufficiente per risolvere il problema della qualità dell'aria che respiriamo, ultimo dei beni comuni. Ormai è evidente a tutti che si tratta di nulla di più che una foglia di fico, a tutela degli amministratori più che di noi cittadini. Sarebbe ora di affrontare in modo deciso il vero problema, il numero eccessivo di automobili che circolano per la nostra città. Ci sarà un motivo se le città più ricche hanno meno auto per abitanti di noi. Sappiamo cosa incide un'auto sul bilancio famigliare, ci costa anche da ferma, figuriamoci utilizzandola oggi con il prezzo della benzina che potrà solo crescere. Dobbiamo darci l'obiettivo preciso di calare le auto in circolazione, riducendo l'inquinamento e rendendo il traffico più scorrevole. Non dimenticando che la congestione ci costa 1 punto di PIL e che si risolve non con nuove strade ma spostando quote di traffico dal mezzo privato al trasporto pubblico e alla mobilità ciclistica. Invece abbiamo investito sul Novi Park, con il risultato che continua ad essere vuoto, drenando risorse che avremmo potuto utilizzare per la mobilità sostenibile e con il paradosso che se i suoi 1700 posti venissero utilizzati realmente incrementerebbero l'inquinamento dell'aria a due passi dal centro. E' urgente e improrogabile affrontare il tema della mobilità sostenibile, più biciclette e più trasporto pubblico e meno automobili. Speriamo che questo tema rientri appieno nella discussione sul nuovo PSC.

lunedì 17 settembre 2012

Al via i gruppi di lavoro di Modena Attiva

Con settembre riprendono le iniziative di Modena Attiva. Vorremmo riuscire ad allargare la partecipazione a chi di voi è disponibile a colaborare alla organizzazione delle iniziative e alla elaborazione dei contenuti.

Anche su sollecitazione di molti di voi vi proponiamo di organizzare l'attività per gruppi di lavoro e di affiancare altri settori al tradizionale impegno sull'urbanistica, che ci vedrà comunque molto impegnati sul nuovo PSC. I gruppi saranno 4, ognuno con un coordinatore e saranno supportati da esperti del settore che hanno già dato la loro disponibilità a collaborare con noi.

I gruppi per ora sono Urbanistica, Welfare, Sanità, Mobilità. 


Mantenendo la metodologia utilizzata fino ad oggi i gruppi avranno l'obiettivo di predisporre documenti di approfondimento, elaborare proposte e  organizzare iniziative pubbliche per promuove il confronto e la discussione in città.

In un momento di grave crisi economica e profondi cambiamenti riteniamo utile avviare una riflessione più articolata sul modello sociale, sui servizi pubblici e sui costi per la collettività del welfare certi che questi argomenti saranno centrali nella discussione sulle politiche locali.

Per segnalare la vostra disponibilità a lavorare con uno dei gruppi potete accedere al sito www.modenaattiva.it e iscrivervi alla mailing list. Sarete inseriti nel gruppo di lavoro e riceverete inviti agli incontri, aggiornamenti e materiali di lavoro man mano prodotti, con la possibilità di dare il vostro contributo anche on line.

In particolare, il gruppo di lavoro sul PSC si ritroverà mercoledì 19/9 ore 21 nella saletta piccolo presso l'ex mercato ortofrutticolo in via Ciro Menotti. Hanno già garantito la presenza un ampio gruppo di architetti e urbanisti modenesi. All'ordine del giorno una riflessione sul nuovo PSC, sulla nuova linea proposta dall'Assessore Giacobazzi e la programmazione di una iniziativa pubblica per fine mese.

Se potere allargate pure l'invito perché, come sempre, più siamo e meglio stiamo.

A presto

sabato 15 settembre 2012

Legacoop e le congiunzioni avversative


Grammaticalmente le congiunzioni avversative mettono in contrapposizione tra loro parti del discorso.

Il comunicato sul nuovo PSC a firma di Agci, Confcooperative e Legacoop ne contiene ben sei, tra ma, tuttavia, però, e persino un “ma anche” di Veltroniana memoria.

Come dire condividiamo tutto, ma…..

La legittima aspettativa di creare lavoro è positiva e da valorizzare, come anche il desiderio di dare risposta al bisogno della casa. Fino a ieri la politica dei PEEP ha gestito questo bisogno, ma sappiamo bene che oggi ben pochi possono accedere al mercato dell’acquisto e servono nuove politiche, come l’housing sociale.

Se anche noi possiamo utilizzare una congiunzione avversativa dovremmo dire che però emerge il problema originale su cui da 8 anni ci dibattiamo: rendere edificabili le zone F, malgrado gli evidenti problemi ambientali ed urbanistici che hanno.

Se la scorciatoia era stata pensata per abbreviare i tempi è evidente che ha fallito. Pensare di rendere edificabile aree per migliaia di alloggi senza nessuna valutazione di compatibilità ambientale e urbanistica è sbagliato nel metodo e ha bloccato la discussione facendo perdere più tempo di quello che avrebbe dovuto far recuperare.

E’ ora di far tesoro degli errori, riavviare il confronto e utilizzare gli strumenti di pianificazione previsti per legge, valutando le singole aree per i problemi che hanno e per le criticità che potrebbero generare sui servizi, sulla mobilità, sulle falde.

Altrimenti che senso avrebbe fare un nuovo PSC?


Modena Attiva